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Milan? Presente!

Giulia Polloli 2 settembre 2019 0 46 Visite Totali
Milan? Presente!

“Avevo bisogno di qualcosa di diverso. Ho fatto questa scelta perché il Milan ha la possibilità di attingere alle caratteristiche di tutti i suoi giocatori”. Mister Giampaolo esordisce così in conferenza stampa, solleticato dalla prima domanda dei giornalisti che non poteva che essere quella: perché la scelta Andre Silva al posto di Piatek?
Anche i 56.691 tifosi presenti volevano vedere qualcosa di diverso, ma di certo non si aspettavano questa mossa che, nel pre-partita, ha scatenato i pronostici più pessimi per la partita in divenire.
Il pubblico non è l’unico rimasto sorpreso, come dichiarato dallo stesso Corini: “ i primi minuti sono stati i più difficili, non mi aspettavo Andre Silva in campo”. E cosi il tecnico bresciano serve l’assist al giornalista che gira le sue parole all’ex tecnico doriano: le piace più sorprendere o trovare un’identità di squadra con i soliti giocatori? La risposta è immediata e secca: “la squadra, nel globale, deve avere un’identità, gli interpreti devono sorprendermi!”. Nelle sue parole, oltre alla calma che lo caratterizza, si sente quella sicurezza e consapevolezza del lavoro che si sta svolgendo, perché Giampaolo è convinto ed il Milan lo dimostra sul campo, approcciando ottimamente alla partita e realizzando il primo gol rossonero dopo appena 13 minuti e terminando la prima frazione di gioco in vantaggio, rischiando veramente poco. “Siamo stati bravi ad impedire al Brescia di farli giocare e fargli utilizzare le loro qualità in fase offensiva” così conclude Giampaolo.
Il Milan l’ha vinta lì, come in una partita a scacchi, con la mossa che non ti aspetti. Perché oltre a rischiare poco, la squadra dura poco. La prima mezz’ora del secondo tempo riporta alle menti i fantasmi visti ad Udine, quando il Milan perde quella brillantezza che lo rendeva padrone del campo fino al 45′. Infatti Giampaolo lo sottolinea: “la squadra mi è piaciuta fino a quando ha avuto le forze fisiche per non rischiare nulla. Quando abbiamo perso energie abbiamo perso il controllo”. Questo Milan è cosi, prima ti fa brillare gli occhi e poi te li fa strizzare per l’incredulità: Sono gli stessi giocatori del primo tempo? Tanti tifosi sugli spalti e da casa se lo saranno chiesto.
E proprio Giampaolo, quando gli si chiede che tipo di squadra vorrebbe vedere, risponde così: “io sono un allenatore simmetrico, amo la geometria in campo”. Quella geometria che il neo acquisto Bennacer ha mostrato di avere, con le sue giocate sempre precise e puntuali e che potrebbe ritagliarsi un ruolo da protagonista nel centrocampo rossonero. A questo proposito un giornalista chiede a Giampaolo: Bennacer avrà le chiavi della squadra per tutto il campionato, sarà il leader? “il leader deve essere il gioco, i calciatori degli interpreti all’altezza”.
Già, perché nella testa del tecnico rossonero non esiste una squadra dove un giocatore prevale sugli altri, perché per Giampaolo “Non c’è un titolare o una riserva, se potessi far giocare interpreti nuovi ogni partita lo farei”. Forse perché, come da lui stesso dichiarato, la stanchezza in questa partita avrebbe potuto giocare un brutto scherzo.
Alla fine il tabellino segna 1-0 Milan e +3 punti in classifica. Una vittoria cercata, sofferta anche se l’avversario era una neopromossa “Le partite sono tutte difficili, le differenze sono costituite da dettagli” .
Quei dettagli a cui Giampaolo tiene tanto, che fanno la differenza ma sono difficili da limare e che solo con il lavoro si possono migliorare sempre di più. Il tecnico chiede e vuole lavorare su questo ed alla domanda: Cosa manca a questo Milan?, in riferimento ad un calciomercato in chiusura, chiosa così “Il tempo”.
Effettivamente nell’arco di una settimana, rispetto alla trasferta di Udine, son stati fatti dei passi in avanti evidenti che si dovranno ripetere anche nella prossima trasferta di Verona. Miister Giampaolo avrà due settimane per preparare la prossima gara, ma almeno in questa seconda giornata, nella sfida contro i Biancoazzurri di Corini, il Milan risponde presente.

 

Manuel Banzato